Qualità SIOF

Dal 1923 SIOF produce pigmenti inorganici avvalendosi di proprie tecnologie in continua evoluzione e grazie all'elevata qualità dei mezzi di ricerca di cui dispone.

Gli stabilimenti di Pozzolo Formigaro e Verona insediati su un' area complessiva totale di 70.000 m², di cui 15.000 m² coperti, operano in stretta correlazione ed integrazione.

SIOF, azienda certificata UNI EN ISO 9001:2008, fornisce alla propria clientela industriale e commerciale il servizio e l'assistenza più completi: questa è una tra le ragioni del suo successo.

Siamo certificati:

Laboratorio

Pozzolo Formigaro: uno degli impianti fotovoltaici

Ricerca e Innovazione

Oltre che rispondere a criteri logistici e di strategia distributiva nei confronti delle aree nazionali ed internazionali, i due siti produttivi presentano funzioni complementari: dall'attrezzato centro ricerca, sviluppo e controllo di Pozzolo Formigaro al laboratorio ricerca e sperimentazione di Verona.

SIOF è servizio.
SIOF è impegnata a soddisfare la propria clientela industriale e commerciale con ogni forma di servizio che va dalla consulenza ed assistenza alla puntualità di consegna. Questa è un' altra delle ragioni del suo successo.

Per completare la gamma dei pigmenti offerti oggi SIOF propone anche marchi, opportunamente selezionati, che permettono all'utente di trovare in SIOF l'interlocutore in grado di offrire vari prodotti all'avanguardia e di affidabilità garantita come i pigmenti organici, le pasta di alluminio, il titanio, etc. Ad ogni richiesta del cliente, SIOF risponde con rapidità e con una affidabilità che derivano da quasi 90 anni di esperienza nel settore.

SIOF è marketing, vendita, distribuzione.
SIOF dal 1923, anno della sua fondazione, è orgogliosa di aver mantenuto la stessa ragione sociale. Questo ad evidenziare una specializzazione che, sviluppata nel tempo, le ha permesso di raggiungere livelli che la rendono un punto di riferimento nel settore.
Le dimensioni dello sviluppo commerciale verso settori produttivi sempre più diversificati hanno portato SIOF a posizionarsi dinamicamente sul mercato acquisendone specifiche ed approfondite conoscenze. Oggi SIOF è un'azienda marketing-oriented eccezionalmente aperta, con un'operatività ed una potenzialità capaci di sensibili incrementi e con la possibilità di ulteriori ampliamenti della gamma dei prodotti attualmente a listino.

SIOF è oggi in grado, con i suoi agenti e rappresentanti, di coprire l'intero territorio nazionale e di essere presente sui più importanti mercati internazionali.

Vecchio stabilimento SIOF

1923: sede SIOF

Storia

Dalla sua fondazione alla fine degli anni '50
SIOF, Società Italiana Ossidi Ferro, nasce nel 1923 in Piemonte a Pozzolo Formigaro (AL) sviluppando una iniziativa a carattere privato avente come fine la produzione degli ossidi di ferro rossi, ottenuti partendo dalla cenere di pirite (sottoprodotto industriale) e migliorandone le proprietà pigmentarie mediante un processo chimico-fisico ed una macinazione molto spinta.

Con il passare degli anni e con le continue richieste del mercato di nuovi pigmenti di diversi colori SIOF ha progressivamente esteso la propria attività ai principali tipi di pigmenti minerali quali: ossidi di ferro rossi e gialli, ocre e terre coloranti. Le terre coloranti provengono da cave o miniere site in Italia: Verona, Siena, Sardegna ed all'estero: Spagna, Francia, Cipro, Senegal.

Nell'anno 1939, al fine di soddisfare la forte richiesta di terra gialla proveniente dalle miniere e cave di Verona e provincia e per meglio gestire l'approvvigionamento di detta materia prima, la società acquista un'unità produttiva a Verona dove inizia a lavorare le suddette terre coloranti riducendo così i costi gestionali.

Dopo il conflitto mondiale e fino alla fine degli anni '50, con il fiorire delle iniziative per la ripresa dell'economia globale, anche SIOF conosce un periodo di grande vitalità con la sua produzione tradizionale. La forte richiesta di pigmento dal mercato internazionale del dopoguerra ed il generale esaurimento delle materie prime provenienti da cava o miniera portano, di conseguenza, alla ricerca e allo sviluppo di processi chimici industriali per l'ottenimento degli ossidi di ferro sintetici. Questi nuovi pigmenti vengono prodotti direttamente dal lamierino di ferro mediante un processo di ossidazione e rivoluzionano il mercato per le loro caratteristiche di alta resa e costanza di tinta.

Storia - Storia recente
Impianto SIOF Verona

Verona: impianto per la produzione dell'ossido
di ferro sintetico giallo

Storia recente

Dagli anni '60 ai giorni d'oggi
Così a Pozzolo, nel 1960, SIOF inizia la costruzione del primo impianto sperimentale che porta nel 1962 alla realizzazione di un primo impianto industriale a Verona per la produzione dell'ossido di ferro giallo sintetico.
Da questo momento le produzioni dei due stabilimenti vengono così suddivise: a Pozzolo Formigaro si produrrà l'ossido di ferro sintetico rosso, nero, marrone ed arancio, a Verona si produrrà l'ossido di ferro sintetico giallo e le terre coloranti.


SIOF con un'esperienza quasi centenaria, un diretto e appassionato coinvolgimento della proprietà nella sua conduzione e con una dimensione tale da consentirle la massima flessibilità, si presenta oggi pronta ad affrontare le sempre nuove sfide del mercato.

SIOF e le due ruote...

SIOF può vantare di aver allestito nel dopoguerra una squadra ciclistica di prim'ordine. L'ing. Piero Mazzoleni, annoverato fra i tre soci fondatori di SIOF, allestisce con Biagio Cavanna, lo storico massaggiatore di Coppi, la famosa squadra ciclistica "G.S. COLORI S.I.O.F.".

Nel gruppo si distinguono subito Luciano Parodi, Domenico Zuccotti e Secondo Barisone che dopo duri allenamenti arrivano ai primi risultati: Parodi vince la Coppa Pernigotti a Tortona, il Criterium di Voghera e il Trofeo Bertolino a Torino; Barisone vince nel 1942 ben 18 corse.

Ma tra le tante vittorie di questa squadra ricordiamo le tre più prestigiose ovvero quelle ottenute in altrettante "Coppa Italia": i famosi campionati italiani a cronometro a squadre per dilettanti. Il primo titolo nel 1947 SIOF lo conquistò a Tortona con il quartetto composto da Ettore Milano, Andrea Carrea, Luciano Parodi e Franco Giacchero. L'anno successivo il fantastico bis a Treviso dove alla media di 40,6 Km/h il quartetto formato da Ettore Milano, Andrea Carrea, Franco Giacchero e Natale Fossati riportò a casa il "tricolore".

Il terzo ed ultimo successo è datato 1953, ancora a Tortona con il quartetto Riccardo Filippi (che poi vinse il mondiale dilettanti su strada a Lugano nel 1953), Angelo Grosso, Pino Favero e Ilio Grassi alla media di 41,9 Km/h.